Giuseppe Di Fini

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Ricorso a Tar contro no programma protezione per Spatuzza

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I difensori di Gaspare Spatuzza hanno presentato ricorso al Tar contro la delibera della commissione ministeriale che ha bocciato il programma di protezione per il pentito...

Ultimo aggiornamento Lunedì 30 Agosto 2010 14:05 Leggi tutto...
 

FUORI BERLUSCONI

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FUORI BERLUSCONI - TUTTI IN PIAZZA - W LA COSTITUZIONE Firma l'appello di Andrea Camilleri, don Andrea Gallo, Paolo Flores d'Arcais, Margherita Hack

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 25 Agosto 2010 18:10
 

Ombre su Schifani

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(L'ESPRESSO)- Ci sono ombre inquietanti che si dipanano nel passato del presidente del Senato Renato Schifani...

Ultimo aggiornamento Venerdì 27 Agosto 2010 07:22 Leggi tutto...
 

Pina Maisano Grassi: ''Grazie a gente ma assenti istituzioni''

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(ANSA)- Lo ha detto Pina Maisano Grassi, vedova dell'imprenditore ucciso dalla mafia il 29 agosto di 19 anni fa per essersi ribellato al racket del pizzo, durante la cerimonia di commemorazione in via Alfieri a Palermo.

Ultimo aggiornamento Domenica 29 Agosto 2010 15:15 Leggi tutto...
 

N

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Questa storia, accaduta realmente, racconta di un uomo, N;
un falegname che lavora con dignità in un paesino siciliano.
Un cliente chiede al bravo artigiano di rifinire la propria abitazione e il proprio ristorante con delle cornici per le porte. N non sa che quel tizio, don Ciccio, è una figura sporca.
Dopo aver presentato un preventivo e aver ricevuto un acconto, in breve tempo, completa il proprio lavoro; adesso, aspetta la retribuzione. Dopo sei mesi, chiede ciò che gli spetta; il cliente richiede tempo e pazienza. Così, N, ogni tanto, rispolvera la memoria a don Ciccio, senza alcun risultato.
Un giorno, prende un caffè al bar, con gli amici; entra l'antagonista del racconto.
Il falegname gli offre da bere e, dialogando, con le buone, chiede i suoi soldi; l'uomo senza cuore risponde di no; dice di essere colmo di "piccioli" ed esce fuori, dalla tasca dei pantaloni, una mazzetta: "Nti dugnu nenti". Dopo aver ascoltato le parole malvagie, N, con rabbia e indignazione, afferra le banconote, facendole cadere sul pavimento. Dice: "I miei soldi sono puliti".
Che fine hanno fatto gli amici? Scappati via. Vittime dell'omertà. Lasciando N da solo. Da solo a reagire contro la mentalità mafiosa.
Il coraggio di un gran lavoratore, che si oppone all' ignoranza e alla violenza di un mafiosetto da quattro soldi.
Viva la giustizia!!!!!!!!!!!!!!!!

Ultimo aggiornamento Domenica 29 Agosto 2010 21:03
 


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Giovanni Paolo II

Arresto Tegano


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